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Marocco - impegno RBC

africa nel mondo 70xLocalità: PROVINCIA DI SKHIRAT-TEMARA, Regione di Rabat-Salé-Kenitra, Marocco

 

Inizio attività: 2015, progetto pilota per impostare un programma di Riabilitazione su Base Comunitaria, da promuovere come modello di tutela della persona con disabilità presso il Governo locale.

 

Scopo: Favorire l'inclusione sociale dei bambini con disabilità in Marocco, con particolare riguardo ai residenti nella Provincia di Skhirat-Temara, seguendo le indicazioni dell'OMS.

 

beneficiari 70xBeneficiari/risultati ottenuti: Il primo giugno 2015 è stato avviato il progetto “M.A.R.O.C.C.O. (Mamme Attive nella Riabilitazione, Orientamento e Coinvolgimento delle COmunità)” finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che terminerà il 30 novembre 2016. Nel corso del progetto sono stati seguiti 105 bambini con disabilità: 65 nel comune di Ain Al Aouda, 20 nell'orfanotrofio "Centro Lamma Meriem" di Rabat e 20 nell'orfanotrofio "Fondazione Rita Zniber" di Meknes.

Nel 2016 sono state realizzate 1.488 visite presso il comune e 1.780 presso i due orfanotrofi.

 

Contesto: il Marocco conta 1 milione e mezzo di persone con disabilità, di cui 230.647 sono bambini (dati statistici del 2004). Le difficoltà di accettazione e di integrazione delle persone con disabilità sono aggravate dalle difficoltà economiche e socioculturali di genitori e comunità. Questa situazione crea emarginazione ed isolamento. Un problema importante è il bassissimo tasso di scolarizzazione dei bambini con disabilità (32,40% in tutto il Marocco). La percentuale dei giovani con disabilità (di età maggiore ai 15 anni) è pari al 28%, con una notevole discriminazione di genere: solo il 18% delle giovani donne è scolarizzato. 

Secondo i dati dell'Enquete, c'è una grossa difficoltà ad individuare punti di riferimento e orientamento esterni, che accompagnino le famiglie nel percorso di accettazione della disabilità. I servizi rivolti ai bambini con disabilità sul territorio marocchino sono estremamente carenti, e poco conosciuti dalla popolazione. Ad aggravare ulteriormente questa situazione, come evidenziato dai Ministeri competenti, vi è una mancanza di razionalizzazione e di integrazione dei servizi sul territorio, che tendono a lavorare in isolamento, senza un piano comune di presa in carico che valorizzi la persona nella sua globalità (bisogni sanitari, educativi e sociali). Tutti questi motivi amplificano il rischio di abbandono di bambini, soprattutto se con disabilità.

 

partner locali 55xControparte locale: Associazione Genitori e Amici di bambini con disabilità "Casa Lahnina"

 

Partner locali/internazionali: Académie Régionale d'Education et de Formation di Rabat-Salé-Zemmour-Zaer. Centro Locale di Informazione e di Orientamento CLIO (Associazione locale di persone con disabilità). Si collabora con Ai.Bi Amici dei Bambini, ONG italiana

 

origini 70xOrigine impegno: Quattordici anni di esperienza OVCI in Marocco, hanno confermato nella pratica le difficoltà da parte delle famiglie con bambini con disabilità, spesso costrette a reperire informazioni in modo estremamente frammentario, muovendosi a tentoni nella ricerca di punti di riferimento concreti. Le numerose famiglie contattate nei progetti precedenti hanno confermato questa carenza diffusa di informazioni su come facilitare la riabilitazione e l'integrazione dei bambini, trovandosi spesso impreparate nel gestire le loro problematiche. Per questo motivo OVCI, negli ultimi anni ha prodotto diverso materiale informativo che, con linguaggio semplice, fornisce indicazioni utili per facilitare l'accudimento da parte delle famiglie dei propri bambini. Il SAFIR è stato il risultato di questo impegno, con l'obiettivo di creare un punto stabile, è un posto che offre alle famiglie un luogo di accoglienza, assistenza e formazione. 

A compimento di questo servizio, e per aumentarne ulteriormente l'accessibilità e l'efficacia, riteniamo sia necessario estendere il SAFIR su base comunitaria.

 

descrizione 70xDescrizione impegno: La Riabilitazione su Base Comunitaria (RBC) è una strategia di sviluppo della comunità, attraverso riabilitazione, promozione di pari opportunità e integrazione sociale delle persone con disabilità. Si realizza attraverso l'insieme degli sforzi delle stesse persone con disabilità, dei loro familiari e della comunità di appartenenza, attraverso adeguati servizi sanitari, educativi, professionali e sociali. Viene sperimentata in una zona molto circoscritta (come suggeriscono le stesse linee guida) per arrivare a presentare al Governo Marocchino una strategia efficace e replicabile in altre zone. Dato il rischio concreto di abbandono dei bambini con disabilità da parte delle famiglie, nel programma RBC abbiamo inserito - in partnernariato con l'ONG Ai.Bi. - visite regolari e sostegno a due orfanotrofi: il "Centro Lalla Meriem" di Rabat e "Le Nid" di Mekness.

Sono previste le seguenti attività:

    1. Potenziamento, rivalutazione e ri-orientamento delle prestazioni del SAFIR
    2. Estensione del servizio su base comunitaria: formazione di un gruppo di volontari RBC che svolgano visite domiciliari, riferiscano i beneficiari ai servizi presenti sul territorio e monitorino il percorso riabilitativo degli stessi
    3. realizzazione di seminari informativi su tematiche igienico-sanitarie, psico-educative e legislative
    4. creazione di una rete integrata tra i servizi educativi e socio-riabilitativi della Provincia di Temara

A integrazione di questo programma, nel dicembre 2017 è stato avviato il progetto "I.N.C.L.U.S.I.O.N.E.: Inserimento nella Comunità Locale, tramite un Servizio Integrato e Olistico, che risponda alle necessità e alle Esigenze speciali del bambino con disabilità" - finanziato dalla Regione FVG - per fornire una risposta alla domanda socio-riabilitativa di molte persone con disabilità, che attualmente faticano a trovare un Centro di riferimento nella zona di Temara. Per raggiungere questo obiettivo, OVCI avvierà un Servizio Integrato multidisciplinare, compresi i servizi di fisioterapia, logopedia e inclusione scolastica.

A gennaio 2018 è stato avviato il progetto "I giovani come pilastro dello sviluppo inclusivo in Marocco" - finanziamento Unione Europea - presentato insieme alla Rete Nazionale RBC Marocco, nel quale OVCI dovrebbe facilitare la Rete Nazionale nell'avvio e nel monitoraggio di 8 programmi di RBC in quattro Regioni del Marocco. Costituisce un salto di qualità, anche a livello di copertura territoriale delle nostre azioni in Marocco, che finora si erano limitate alla Regione di Rabat-Salé-Kenitra.


 Principali finanziatori istituzionali:

 

 unione europea      regione fvg